Lunedi 30 marzo, a Cagliari, si è tenuto l'incontro promosso e presieduto dalla presidentessa di ASSOGAL, l’ing. Maria Amisani, per “discutere criticità e prospettive dei 17 GAL sardi”.
Un incontro che necessariamente ha coinvolto i Sindaci e gli amministratori dei territori, su quello che sarà, o meglio, potrà essere il loro futuro.
Siamo fortemente convinti che, i Gruppi di Azione Locale, svolgano un ruolo chiave nella pianificazione e implementazione di strategie di sviluppo sostenibile, coinvolgendo attivamente le comunità locali.
Questo approccio partecipativo permette di ascoltare le esigenze e le aspirazioni dei cittadini, favorendo un senso di appartenenza e responsabilità verso il proprio territorio; una struttura che agisce nelle comunità trasformando le aspettative in prospettive, facilitando l'accesso a finanziamenti e risorse, supportando progetti che mirano a migliorare la qualità della vita, promuovendo l'occupazione e la cultura locale.
Da anni il loro lavoro ha posto le basi per lo sviluppo di una rete, sempre più estesa, di attori locali, agricoltori, artigiani, imprenditori e amministratori, contribuendo a stimolare l'economia locale e a promuovere l'innovazione.
In sintesi, rappresentano un'opportunità per i territori di svilupparsi in modo integrato e sostenibile, valorizzando le risorse locali e coinvolgendo attivamente la comunità nel processo di crescita. I numerosi progetti portati a compimento nei territori sono dimostrazione tangibile del lavoro svolto.
Negli ultimi anni l'obbligo a sottostare alle politiche di controllo ed erogazione dei fondi da parte delle Agenzie regionali, quali ad esempio ARGEA, ha creato una distorsione del sistema consolidato negli anni, che oggi soffre e va in crisi, non permettendo quella celerità e quella risposta che la struttura, fortemente professionalizzata negli anni, ha raggiunto a favore delle comunità.
Sosterremo la struttura e la presidentessa, facendoci portavoce di questo grande valore aggiunto, pro territorio e pro comunità, che rischia di perdersi nei meandri della burocrazia.